Ha colpito sicuramente molti appassionati di ” curiosità” possibili legati al mondo della stampa 3D l’articolo apparso sul progetto Chromatose, opera artistico-biologica dell’artista neozelandese Mark Wilson. Interessato di genetica, laureato in industrial design, egli ha coniugato le due passioni per la creazione di un affascinante progetto di replica di piante sensibili al tocco, come le piante carnivore.

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Il prodotto è in tutto e per tutto una pianta carnivora che si muove al tocco del dito o di un oggetto ( occorre visionare il video al link sottostante ), il tutto però rivestito di colori rosei e delicati ottenuti con una stampante Stratasys di ultima generazione stampando con layer molto sottili ma resistenti alla compressione. Il disegno è stato eseguito con Rhinoceros e Grasshopper.

Il tocco geniale, per consentire il movimento, è dato da piccoli canali dove transita aria, in grado di far muovere le foglie tanto basta per farle passare da concave a convesse e rimanere in posizione, fino al prossimo comando.

 

 

Rimandiamo all’articolo originale:

Organismi sintetici in tre dimensioni

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