Scans on teasers II

Utilizzo delle scansioni in spot commerciale fashion

   Come nel progetto precedente, parto dai marchio: Stone Island. Per la seconda volta  ci ha chiamato Rendermade per una magnifica collaborazione, a mio giudizio quella che mi ha dato maggiore soddisfazione dal punto di vista visivo. Produzione HAP.

 

 

    Se le scansioni, opportunamente pulite, levigate e sistemate coloristicamente possono sembrare quasi reali, perché non sfruttarle per creare ambiguità con una ripresa video? Il tocco di genialità della produzione fu quindi di inventarsi una short story (in 2.55″) per il lancio della nuova collezione autunno – inverno 2019 del famoso brand.

Nel video vediamo quindi un modello virtuale provare diversi capi, fino a scoprirsi uomo dopo una trasformazione che lo ha portato dal digitale al reale. Ma la cosa veramente carina è intervallare immagini assolutamente realistiche (che a stento possono essere viste come digitali, ma vi assicuro che lo sono) con le stesse in versione low poly, per far capire allo spettatore la verità del digitale. Solo la parte centrale (verso 1.30″) il movimento del modello mostra la sua natura reale, con una transizione incredibilmente invisibile.

 

Il risultato finale, che potete vedere nel video youtube qui allegato, mi ha realmente lasciato di stucco, in una maniera completamente inaspettata, non avendo avuto preavvisi sulla storia e lo scopo finale. Rendermade ha lavorato sulle scansioni fino a togliere qualsiasi imperfezione, uniformando i colori con una maestria assoluta fino ad ottenere un risultato degno di altissime produzioni.