Scansioni tridimensionali nell'alta moda?
La digitalizzazione dei prototipi degli elementi vetrinaLe scansioni 3D nella moda sono utilizzate per creare abiti su misura basati sulle misurazioni precise del corpo del cliente, per realizzare prototipi digitali di indumenti che simulano materiali e drappeggio, per la digitalizzazione di tessuti e accessori, e per il design di prodotti personalizzati e inclusivi, ma anche per uno scopo poco noto ma fondamentale per la vendita: gli elementi vetrina.
Gli elementi vetrina si riferiscono principalmente a quelli che compongono un allestimento per la vetrina di un negozio, tra cui la merce da esporre, gli attrezzi espositivi (come manichini e supporti), la decorazione e lo spazio stesso. E tra le decorazioni, sicuramente sarà balzato all’occhio di chi frequenta le vetrine dell’alta moda dei centri urbani come queste siano piene di modelli e sagome, apparentemente estranee all’idea della linea esposta, ma che servono magistralmente a catturare l’attenzione. Non è raro quindi vedere intorno ai manichini figure di animali, oggetti in grossa scala, di superba realizzazione e fattura, colori e texture scintillanti e provocatorie.
E come sempre, qui parte la storia che ci riguarda: che ci azzecca uno scanner a luce strutturata con gli elementi vetrina? Risposta: tantissimo! E non lo sapevamo. Sapete che questi pezzi, generalmente di grandi dimensioni, sono frutto di prototipi (plastici, lignei, resine) creati da incredibili artigiani? Veri maestri e veri artisti che prestano la propria arte al servizio di queste creazioni che, credeteci, regalano a loro anche una grande libertà espressiva.
Naturalmente, come qualsiasi altra produzione, dopo il concept e la prototipia segue la produzione. Già, perché soprattutto se parliamo di alta moda, le vetrine sono uguali in tutto il mondo. Ciò significa che l’elemento vetrina di contorno al capo è uguale a Milano come a Shanghai. Si capisce quindi che l’oggettone è un frutto di vera e propria produzione (spesso artigianale anche qui), generalmente eseguita in un solo stabilimento per tutto il mondo, sia per un prodotto 100% manufatto, sia per un oggetto prodotto con stampi ma che poi deve essere decorato manualmente, uno per uno. E uno dei punti di riferimento per eccellenza è Angelino Artworks, alle porte di Torino, che da decenni realizza fisicamente i migliori prodotti per vetrine di moda e non solo (installazioni artistiche, cittadine, ecc.). Non è retorica dire che è un vero e proprio centro di eccellenza.
Ricordo bene il primo pezzo: lo Specchio di Biancaneve. Quasi due metri, montato, realizzato da un maestro falegname milanese. Venni chiamato per la realizzazione del manufatto per la digitalizzazione al fine di realizzare gli stampi. Che meraviglia!
Dopo il primo magnifico pezzo seguì un altro per la stessa maison (D&G), e subito dopo una seconda (Gucci) dove la nostra partecipazione si ampliò su intere collezioni, comprendenti non solo bizzarri e giganti elementi (zucche, babbi natale, cavoli) ma anche repliche di accessori (valigie, cappelliere, porta chitarre, ecc.). Qui sotto qualche esempio.
I pezzi scanditi sono stati tanti, così come la nostra collaborazione che continua nel tempo. E a chiosa di tutto, una grossa soddisfazione, assolutamente inaspettata, è stata quando un amico ha trovato il frutto della nostra prima collaborazione nella vetrina della maison a Londra, con lo specchio dipinto in oro. Loro maison, noi digital, un destino incrociatosi per vie traverse.